30 Novembre, 2007
Posizionamento sui motori di ricerca del sito del vostro albergo: come migliorarlo e mantenerlo.
Una volta che il proprio sito è stato inserito nell'indice dei maggiori motori di ricerca, occorre innanzitutto verificarne il posizionamento. La verifica del posizionamento si può fare manualmente o in maniera assai più veloce e semplice, utilizzando uno dei numerosi programmi shareware scaricabili direttamente da internet.
Anche se chi ha materialmente sviluppato il sito ha utilizzato tutti gli accorgimenti per favorire una corretta indicizzazione dello stesso da parte dei motori di ricerca, nel 99% dei casi il posizionamento iniziale del vostro sito è tutt'altro che soddisfacente. Per migliorarlo non avete altra scelta che rivolgervi a uno SPECIALISTA.
Inizialmente il posizionamento si svolgeva soprattutto per tentativi: bastava ripetere una parola chiave decine e decine di volte, magari utilizzando per il testo lo stesso colore di sfondo della pagina. Adesso invece i motori di ricerca hanno reso i loro algoritmi sempre più complessi, al punto che è necessario l'intervento di uno SPECIALISTA ormai per modificare il posizionamento di una pagina. E questo è ancora più vero se si tratta di un sito alberghiero e del settore turistico in generale, ambito in cui la competizione delle keyword risulta essere particolarmente feroce.
Per scegliere un partener affidabile è importante:
1)Preferire le società che possano dimostrare una pluriennale esperienza in questo genere di attività e che possano vantare una certa affidabilità nel dimostrare gli ottimi risultati già ottenuti.
2)Chiedete ai vostri interlocutori se hanno esperienza del settore alberghiero e fatevi mostrare degli esempi concreti.
3)E' importante che il contratto preveda un piano per il mantenimento dei risultati ottenuti per chè i risultati del posizionamento sono per loro natura volatili.
4)Google è il motore più ostico per chi si occupa di posizionamento, si può dire che quasi internet non esiste, esiste solo Google, in quanto vale da solo l'80% del totale delle ricerche. Diffidate di chi non può dimostrare di avere ottenuto risultati concreti su Google.